sabato 29 giugno 2013

ricordo di Margherita Hack



Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente, sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.     

Dal punto di vista etico è straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne,  allevati per ingrassare rapidamente, per riprodursi rapidamente in condizioni di sovraffollamento, per soddisfare la gola dell'animale uomo che si crede padrone di tutte le altre specie, quando invece è possibilissimo vivere senza carne, come la sottoscritta, vegetariana fin dalla nascita.

2 commenti:

  1. Sottoscrivo parola per parola. Vegetariana d'istinto da bambina, tento di esserlo in modo più consapevole e costante da alcuni anni. La Hack mi mancherà.

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  2. speriamo le dedichino una stella...

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